Piattaforma per gli acquisti in condivisione, cioè?

II progetto consiste nella creazione di una piattaforma web e web-app per promuovere l’acquisto in condivisione di uno stesso oggetto ed incentivare la costituzione di gruppi d’acquisto online.

La piattaforma avrà una homepage con due sezioni: una per gli acquisti condivisi (AC) ed una per i gruppi d’acquisto(GA), entrambe con key-partner divise per classi merceologiche, dove sarà possibile cercare l’oggetto/bene desiderato, in più nella sezione AC una barra di collegamento libera permetterà di linkare l’oggetto anche da siti esterni.

Gli annunci potranno essere pubblicati sia come semplici utenti, proponenti, per proporre l’acquisto condiviso di uno stesso oggetto, sia come produttori per pubblicare inserzioni volti alla costituzione di gruppi d’acquisto. Quest’ultimo servizio potrà essere svolto nella forma ‘classica’ o ‘innovativa’ (Gruppi d’Acquisto 2.0), pubblicando cioè inserzioni per la costituzione di gruppi d’acquisto finalizzati alla raccolta preventiva di ordini, permettendo così ad artigiani, designer, ecc. di avviare la produzione solo sulle effettive prenotazioni raccolte.

Il pagamento sarà effettuato sulla piattaforma che concluderà le fasi di acquisto, applicando una commissione del 7% per l’acquisto in AC e del 5-10% per la vendita in GA. Per gli acquisti condivisi verranno rispettati i tempi di utilizzo indicati nel piano di condivisioni (calendario interattivo) per cui ciascun utente avrà preventivamente espresso preferenza, inoltre qualora non si avrà più necessità dell’oggetto, si potrà cedere la propria quota ad un nuovo acquirente recuperando, di fatto, parte delle spese iniziali.

La mission sarà stemperare ogni scetticismo in merito alla condivisione di beni tra sconosciuti e questo sarà possibile grazie alla creazione di una comunità virtuale che sarà punto di riferimento e contenitore di fiducia per gli utenti. Oltre a fornire dati sensibili, gli utenti saranno invitati a creare account completi e informali, corredati di foto e descrizioni, profili social, reputazione digitale acquisita su altri siti sharing, oltre a sottoscrizione di contratti con valenza legale. La matrice social cui si fonda la piattaforma ed un sistema di chat dedicate coadiuverà la relazione tra gli utenti, mentre i feedback consentiranno di aumentare la propria credibilità all’interno della community, garantendone la trasparenza.

 

Perchè comprare con uappy?

Perchè potrai risparmiare sui tuoi acquisti, interfacciarti coi i produttori, conoscere gente nuova con interessi simili ai tuoi, limitare gli sprechi utilizzando le stesse risorse materiali e contribuire, così, a preservare un po’ il pianeta.

Perchè con uappy scoprirai un nuovo modo di comprare: economico, social e sostenibile!

 

Uber than Happy – Il naming

Da un vivace brainstorming è nato uappy, nome semplice ed efficace che corrisponde all’abbreviazione di uber than happy, espressione utilizzata nello slang statunitense per descrivere chi è stra-felice, felice oltre ogni misura.

Ce ne siamo innamorati fin da subito, sia per la simpatia provata nel pronunciarlo, sia perché veicolo di un messaggio positivo da trasmettere alla comunità: la felicità, al di là di tutto.

adriano

ADRIANO LAPEDOTA

Administrator, gestisce l’area amministrativa e commerciale, occupandosi del coinvolgimento di nuovi partner all’interno della community di uappy.

Esperto in gestione d’impresa, lavora nel settore delle energie rinnovabili e della mobilità sostenibile. Sogna un mondo migliore ed è convinto che la condivisione dei beni possa portare a grandi risultati. Uappy rappresenta per lui più che un traguardo, un punto di partenza, per la sperimentazione di un nuovo modello economico e un input per una società più solidale e responsabile.

vincenzo

VINCENZO RECCHIA

Creative Director, gestisce l’area comunicazione, studiando il miglior look per uappy e strategie avvincenti per presentarlo al mondo.

Grafico, designer, docente di Progettazione Multimediale e relatore per i nuovi media alla Sapienza di Roma. Creative Director dell’agenzia Imood, Pool Magazine, l.ink festival e Loop indivisual festival. Attivo nella produzione di video clip e prodotti multimediali, vanta collaborazioni con artisti di fama mondiale come Roni Size, Liars, Carl Craig, Kruder & Dorfmeister, Motel Connection, Nicola Conte e tanti altri. Professionale ed innovativo è sempre pronto a dare forma, colore e movimento alle idee.

cristina

CRISTINA NAVARRA

Project manager, cura la progettazione e le pubbliche relazioni, sviluppando ogni giorno nuove idee per uappy e dando voce al progetto.

Laureata in Diagnostica e Conservazione dei Beni Culturali all’Università degli Studi di Bari, si occupa di valorizzazione del patrimonio culturale sia in campo accademico che turistico, promuovendo progetti volti alla fruizione sostenibile del territorio. Ambisce allo sviluppo di una sensibilità collettiva nell’uso e riuso intelligente delle risorse, motivo per cui ritiene che Uappy possa essere un mezzo innovativo e vincente per promuovere una nuova cultura dell’antispreco.

giuseppe

GIUSEPPE PALESTRA

Chief Technical Officer, si occupa dello sviluppo dell’applicazione web e mobile, tessendo la fitta trama di “connessioni neuroniche 2.0” per il sito uappy.

Laureato in informatica all’Università degli Studi di Bari, vanta ancor prima del conseguimento del titolo diverse esperienze professionali, tra cui l’attività presso il Centro di Datazione e Diagnostica dell’Università del Salento. Dal 2013 si specializza con il progetto SARACEN nel campo della Computer Vision, Pattern Recognition e intelligenza artificiale dedicandosi poi all’apprendimento automatico, tema portante del suo dottorato di ricerca.